Pedemontana: è la parola magica che indica quella fascia di rilievi che si elevano dalla pianura padana con un gradino alto oltre 1000 metri e della quale fa parte il Monte Cornizzolo.

Il territorio è caratterizzato da condizioni di volo ottimali determinate dall’orografia che vede l’aria proveniente dalla pianura Padana convogliare sui pendii della Pedemontana. La zona del Cornizzolo è classica per gare nazionali ed internazionali di deltaplano e parapendio.
L’atterraggio di Suello presso il “ristorante Cielo e Terra”, è una vera e propria area di lusso che grazie all’impegno e alla fatica dei club locali, in particolare al club Scurbatt ed Aero Club Mt. Cornizzolo, è divenuto punto d’incontro fondamentale per i piloti.

Il monte Cornizzolo è alto 1240 m. Sulle sue pendici ci sono due decolli con esposizione a sud: il decollo “risparmio” e il decollo “centrale”. Il più sfruttato è il decollo “risparmio” situato a quota 1060 a ridosso della strada. Il decollo “centrale” è un enorme crinale erboso situato più ad ovest e più in alto del “risparmio”, può ospitare contemporaneamente oltre 200 vele e viene utilizzato per tutte le gare; è poco sfruttato per i voli domenicali poiché per raggiungerlo è necessario camminare per 10-15 minuti.

Esistono altre aree decollabili: la zona denominata “campetto” (ad Est e più in basso del decollo “risparmio”) ed il decollo “risparmio alto” (meno agevole ed utilizzato in caso di affollamento).
Tutti i decolli sono prati erbosi molto ampi e sicuri, senza piante, arbusti od ostacoli nelle vicinanze che possano creare zone di sottovento. I voli si possono effettuare con vento dai quadranti meridionali mentre è estremamente pericoloso volare con vento da quadranti settentrionali ed in particolare in regime di fohn.